Un monumento che testimonia la resilienza della comunità di Oyace
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Durante la peste del 1630, Oyace evitò il contagio installando un cancello nel villaggio di Le Bouyoz per impedire l'accesso agli stranieri che potessero aver trasmesso la malattia. I resti di una croce di pietra (chiamata Croce della Peste) che fiancheggiava la porta sono ancora visibili.
Un monumento che testimonia la resilienza della comunità di Oyace
Challenge
Solution
Un Villaggio in Difesa
Per proteggere la propria comunità dal contagio, gli abitanti di Oyace presero una decisione drastica: installare un cancello nel villaggio di Le Bouyoz, impedendo l’accesso agli stranieri che potessero aver trasmesso la malattia. Questo posto di blocco, noto come Porta del Bouyoz, divenne un simbolo di resistenza e di solidarietà.
Results
La Croce della Peste
Proprio accanto alla porta, fu eretta una croce di pietra, oggi conosciuta come Croce della Peste. Questo semplice monumento non era solo un segno di demarcazione, ma anche un simbolo di protezione divina e un voto da parte della comunità per invocare la fine dell’epidemia. I suoi resti, ancora visibili oggi, ci raccontano la paura e la fede che animavano gli abitanti di Oyace in quel periodo drammatico.




